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Macomer
Provincia di Nuoro 

Scadenza versamento saldo TASI 2019

In data 16 Dicembre 2019 scade il termine per il versamento della seconda rata a saldo della TASI dell'anno 2019

Si Informa che il 16 Dicembre 2019 scade il termine per il versamento della seconda rata a saldo della TASI (Tributo per i Servizi Indivisibili) per l’anno 2019.

Il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati e di aree fabbricabili, come definiti ai sensi dell’Imposta Municipale Propria (IMU), ad eccezione in ogni caso dei terreni agricoli e con l’esclusione dei fabbricati destinati ad abitazione principale a carico del possessore e dell’utilizzatore e del suo nucleo familiare, ad eccezione degli immobili classificati nelle categorie A/1, A/8 e A/9;

La base imponibile della TASI è la medesima dell’IMU.

Nel caso in cui l’unita’ immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare, quest’ultimo e l’occupante sono titolari di un’autonoma obbligazione tributaria. L’occupante versa la TASI nella misura del 20 % dell’ammontare complessivo della TASI. Nel caso in cui l’unità immobiliare sia destinata ad abitazione principale l’occupante non è tenuto al versamento del tributo. La restante parte pari all’80 % è corrisposta dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare (proprietà, uso, usufrutto, abitazione e superficie). In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’obbligazione tributaria.

ALIQUOTE DA APPLICARE PER IL VERSAMENTO DELLA TASI:

  1. 2,5 per mille: per i fabbricati e per le aree edificabili;
  2. 0,5 per mille: per i fabbricati rurali strumentali all’attività agricola;
  3. 1 per mille: per gli immobili adibiti ad esercizi commerciali e artigianali situati in zone interessate dallo svolgimento di lavori per la realizzazione di opere pubbliche che si protraggono per oltre sei mesi. L’aliquota ridotta si applica solo per il periodo di svolgimento dei lavori suddetti e viene riconosciuta esclusivamente ai soggetti, proprietari, possessori o detentori, che utilizzano l’immobile gravato da tributo per lo svolgimento di un’attività commerciale e artigianale.

È assimilata all’abitazione principale (esente dal versamento del tributo):

  1. l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono laresidenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.

2. una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso.

RIDUZIONI:

  • si stabilisce la riduzione del 50% della base imponibile per le unità immobiliari, fatta eccezione per   quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione   principale,   a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria   abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell’applicazione della suddetta riduzione è obbligatorio presentare la dichiarazione;
  • è prevista la riduzione del 50% della base imponibile per gli immobili i fabbricati di interesse storico o artistico;
  • si applica la riduzione del 50 % della base imponibile per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili;
  • riduzione al 75 % dell’aliquota TASI per gli immobili locati a canone concordato;

 

PAGAMENTO DEL TRIBUTO

Il pagamento del tributo deve essere effettuato con modello F24 presso gli istituti di credito convenzionati e gli sportelli delle Poste Italiane con l’indicazione del codice catastale del Comune di Macomer: E788 e i seguenti codici tributo:

3958: TASI per l’abitazione principale e relative pertinenze (esclusivamente per le categorie A/1, A/8 e A/9);

3959: TASI per i fabbricati rurali ad uso strumentale;

3960: TASI per le aree fabbricabili;

3961: TASI per altri fabbricati.

È consentito il versamento con l’apposito bollettino TASI di C/C postale.

Si può procedere al calcolo del tributo e alla stampa del modello F24 accedendo al seguente collegamento:

http://www.riscotel.it/calcoloiuc2019/?comune=E788

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