Scadenza versamento saldo IMU per l’anno 2019

In data 16 Dicembre 2019 scade il termine per il versamento della seconda rata a saldo dell'IMU dell'anno 2019

Si Informa che entro il 16 Dicembre 2019 deve essere versata la seconda rata a saldo dell’IMU (imposta municipale propria) dovuta per l’anno 2019.

 

ALIQUOTE DA APPLICARE PER IL VERSAMENTO DELL’IMPOSTA:

L’imposta da versare dovrà essere calcolata con le seguenti aliquote da applicare alla base imponibile:

  • 0,76 per cento (7,60 per mille) aliquota di base per tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale e per le aree edificabili – l’imposta dovuta per i fabbricati di categoria D (capannoni delle imprese) è di competenza dello Stato – l’imposta per i restanti fabbricati è di competenza del Comune ;
  • 0,46 per cento (4,6 per mille) per le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti fino al 3° grado o ad affini fino al 2° grado, che la occupano come abitazione principale; I fabbricati rurali strumentali all’attività agricola e i terreni agricoli sono esenti dal versamento dell’IMU.
  • 0,35 per cento (3,5 per mille) per l’abitazione principale e relative pertinenze, da applicare esclusivamente alle unità immobiliari classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (abitazioni di lusso e ville) con l’applicazione della detrazione di €. 200,00;

 

Il versamento per le seguenti categorie di immobili non è dovuto:

  1. per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale e relative pertinenze, con esclusione dei fabbricati classificati in catasto nelle categorie A/1, A/8 e A/9;
  2. unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; per gli studenti universitari soci assegnatari si deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica;
  3. fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali (abitazioni principali).

 

È assimilata all’abitazione principale (esente dal versamento del tributo):

  1. l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la

residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.

  1. una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso.

 

RIDUZIONI:

si stabilisce la riduzione del 50% della base imponibile per le  unità  immobiliari,  fatta  eccezione  per   quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e  A/9,  concesse  in comodato dal soggetto passivo ai parenti  in  linea  retta  entro  il primo  grado  che  le  utilizzano  come  abitazione   principale,   a condizione che  il  contratto  sia  registrato  e  che  il  comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato  l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso  in  cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato  possieda  nello stesso  comune  un  altro  immobile  adibito  a  propria   abitazione principale, ad eccezione delle unità  abitative  classificate  nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini  dell’applicazione  della suddetta riduzione è obbligatorio presentare la dichiarazione IMU;- è prevista la riduzione del 50% della base imponibile per gli immobili di interesse storico o artistico;- si applica la riduzione del 50 % della base imponibile per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili;- riduzione al 75 % dell’aliquota IMU per gli immobili locati a canone concordato;

 

PAGAMENTO DELL’IMPOSTA

Il pagamento dell’imposta deve essere effettuato con modello F24 presso gli istituti di credito convenzionati e gli sportelli delle Poste Italiane con l’indicazione del codice catastale del Comune di Macomer: E788 e i seguenti codici tributo:

3912: IMU per l’abitazione principale e relative pertinenze;

3916: IMU per le aree edificabili – COMUNE;

3918: IMU per gli altri fabbricati – COMUNE;

3925: IMU per gli immobili ad uso produttivo di categoria D – STATO;.

È consentito il versamento con l’apposito bollettino di C/C postale.

Si può procedere al calcolo dell’imposta e alla stampa del modello di pagamento F24 accedendo al seguente collegamento:

http://www.riscotel.it/calcoloiuc2019/?comune=E788