Scadenza versamento acconto IMU 2021

Il prossimo 16 Giugno scade il termine per il versamento della rata in acconto dell'IMU dovuta per l'annualità 2021

Si Informa che entro il 16 Giugno 2021 deve essere versata la prima rata in acconto dell’IMU (imposta municipale propria) pari a quanto dovuto per il primo semestre per l’anno 2021;

Il pagamento a saldo dovrà essere effettuato entro il 16/12/2021.

 

ALIQUOTE DA APPLICARE PER IL VERSAMENTO DELL’IMPOSTA:

L’imposta da versare dovrà essere calcolata con le seguenti aliquote da applicare alla base imponibile:

  • 1,01 per cento (10,1 per mille) aliquota ordinaria per tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale e per le aree edificabili ;
  • 0,71 per cento (7,1 mille) per le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti fino al 3° grado o ad affini fino al 2° grado, che la occupano come abitazione principale;
  • 0,60 per cento (6,00 per mille) per l’abitazione principale e relative pertinenze, da applicare esclusivamente alle unità immobiliari classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (abitazioni di lusso e ville) con l’applicazione della detrazione di €. 200,00;
  • 1,01 per cento (10,1 per mille) per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D. Per tale tipologia di immobili è stabilita la riserva allo Stato del gettito dell’imposta municipale propria calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento (7,6 per mille), la rimanente parte del gettito pari all’aliquota dello 0,25 % (2,5 per mille) risulta di competenza del Comune;
  • aliquota dello 0,25 per cento (2,5 per mille) per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, così qualificati fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;
  • aliquota ridotta dello 0,05 per cento (0,5 per mille) per i fabbricati rurali strumentali all’attività agricola;
  • aliquota ridotta dello 0,86 per cento (8,6 per mille) per gli immobili adibiti ad esercizi commerciali e artigianali situati in zone interessate dallo svolgimento di lavori per la realizzazione di opere pubbliche che si protraggono per oltre sei mesi. L’aliquota ridotta si applica solo per il periodo di svolgimento dei lavori suddetti e viene riconosciuta esclusivamente ai soggetti, proprietari, possessori o detentori, che utilizzano l’immobile gravato da tributo per lo svolgimento di un’attività commerciale e artigianale;

I terreni agricoli sono esenti dal versamento dell’IMU.

Il versamento per le seguenti categorie di immobili non è dovuto:

  1. per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale e relative pertinenze, con esclusione dei fabbricati classificati in catasto nelle categorie A/1, A/8 e A/9;
  2. unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; per gli studenti universitari soci assegnatari si deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica;
  3. fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali (abitazioni principali).

 

La rata di acconto dell’IMU 2021 non è dovuta:

  • per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed and breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi soggetti passivi siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
  • per gli immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di   allestimenti   di   strutture espositive   nell’ambito di   eventi fieristici o manifestazioni;
  • per gli immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi   soggetti   passivi siano anche gestori delle attività ivi esercitate. Sono esclusi dal pagamento dell’IMU 2021 gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
  • per gli immobili posseduti dai soggetti passivi titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgono attività d’impresa, arte o professione o producono reddito agrario, a condizione che l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 sia inferiore almeno del 30 per cento rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019. L’esenzione si applica solo agli immobili nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui siano anche gestori. (per le altre condizioni previste per tale esenzione vedi l’art. 6 sexies del D.L. 41/2021 convertito nella Legge n°69/2021).

RIDUZIONI:

  • si stabilisce la riduzione del 50% della base imponibile per le unità immobiliari, fatta eccezione per   quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione   principale,   a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria   abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; – è prevista la riduzione del 50% della base imponibile per gli immobili i fabbricati di interesse storico o artistico;- si applica la riduzione del 50 % della base imponibile per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili;- riduzione al 75 % dell’aliquota IMU per gli immobili locati a canone concordato;
  • – riduzione del 50% per una sola unità’ immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d’uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall’Italia;

PAGAMENTO DELL’IMPOSTA

Il pagamento dell’imposta deve essere effettuato con modello F24 presso gli istituti di credito convenzionati e gli sportelli delle Poste Italiane con l’indicazione del codice catastale del Comune di Macomer: E788 e i seguenti codici tributo:

3912: IMU per l’abitazione principale e relative pertinenze;

3913: IMU per fabbricati rurali ad uso strumentale – COMUNE;

3916: IMU per le aree edificabili – COMUNE;

3918: IMU per gli altri fabbricati – COMUNE;

3925: IMU per gli immobili ad uso produttivo di categoria D – STATO;

3930: IMU per gli immobili ad uso produttivo di categoria D – COMUNE.

3939: IMU per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita – COMUNE.

È consentito il versamento con l’apposito bollettino di C/C postale.

Si può procedere al calcolo e alla stampa del modello F24 accedendo alla seguente pagina web:

https://www.riscotel.it/calcoloimu/?comune=e788