DICHIARAZIONI PROGRAMMATICHE DEL SINDACO RICCARDO UDA
IL CAMBIAMENTO E’ NECESSARIO
Cambiare la città, la sua prospettiva economica e sociale, il suo funzionamento e la sua struttura organizzativa è una necessità oggi avvertita in modo indistinto da tutti i cittadini di Macomer. Questo è il nostro obiettivo programmatico di fondo e per questo abbiamo voluto chiamare “Macomer cambia” sia la nostra lista che la nostra proposta amministrativa per i prossimi 5 anni. Queste dichiarazioni programmatiche richiamano in modo integrale il programma elettorale della lista “Macomer cambia”, stampato in 7.000 copie e distribuito a tutti i cittadini macomeresi: quel programma e gli impegni in esso contenuti rappresentano la nostra piattaforma programmatica, di cui sono garan-te davanti al Consiglio Comunale e nei confronti di tutti i cittadini di Macomer.
Dopo duecento anni di crescita costante della popolazione, anche nella nostra città è iniziata una lenta ma costante emorragia demografica. A Macomer non si ferma più nessuno per più di un giorno. La famosa centralità del paese non procura più vantag-gi. Manca il lavoro. I nostri concittadini dichiarano di non credere più nel futuro della città e, in modo sempre più evidente, sono costretti a scegliere l’emigrazione o il non ritorno dopo gli studi, sia per mancanza di lavoro che per mancanza di opportunità adeguate alle loro aspirazioni. Macomer, per secoli centro privilegiato di incontro e di relazioni economiche per tutta la Sardegna, sembra non credere più in se stessa e in un futuro positivo.
Rispondere alla crisi con le sole opere pubbliche, piccole e grandi, non risolve le que-stioni dello sviluppo, anzi, giacché spesso queste sono slegate dai bisogni reali della gente e vengono realizzate in un contesto amministrativo malato, inefficiente e lento, possono produrre effetti negativi.
Il rinnovamento reale del governo della città è un presupposto per una nuova stagio-ne. Il risultato delle elezioni amministrative del 15 e 16 giugno scorsi ha sancito con nettezza che questa è l’indicazione dei cittadini macomeresi.
La lista civica “Macomer cambia” è nata dall’urgenza di dare un nuovo programma di governo alla città, una nuova prospettiva di rilancio e di crescita, una nuova classe dirigente.
Macomer non ha mai patito una crisi dei redditi quale quella che sta attraversando. Come pure, mai prima d’ora ha subìto una crisi della libertà, della democrazia, della partecipazione e della trasparenza quale quella che ormai la caratterizza da quasi un ventennio. Ciò impone di anteporre la nascita di un nuovo governo della città e la rea-lizzazione di un programma di interesse generale alle logiche degli schieramenti poli-tici tradizionali.
Abbiamo ha discusso questo programma per tre anni in assemblee pubbliche aperte al contributo di tutti, durante le quali i problemi della città sono stati esaminati detta-gliatamente per individuare soluzioni credibili e praticabili. Questa esperienza di lunga preparazione alla responsabilità del governo è una seria garanzia di unità, efficienza, durata e stabilità.
Riconosciamo, rispettiamo e pratichiamo i valori di libertà, democrazia, legalità, soli-darietà e sussidiarietà sanciti dalla Costituzione italiana e dallo Statuto della Sarde-gna.
L’azione politica sarà interamente volta al perseguimento dell’interesse generale e non alla cura dell’interesse personale diretto o indiretto. Essa sarà improntata alla chiarezza, alla trasparenza, all’imparzialità dell’azione amministrativa. Questo è stato il codice etico della lista “Macomer cambia” in virtù del quale si è scelto di candidare persone che non si trovano in conflitto di interessi con il Comune. Assumere una cari-ca pubblica comporta infatti il dovere del rispetto non solo delle regole del diritto in senso stretto, ma soprattutto delle regole morali e direttitudine istituzionale.
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